La giuria è composta da diversi attori e attrici con conoscenze sulle Challenges trattate. Viene composta in modo eterogeneo. Non appena avremo tutte le conferme definitive, la elencheremo sulla pagina Chi siamo alla voce «Giuria». Se un membro della giuria ha un conflitto d'interessi con un membro del team o con un'idea, questa persona non esprimerà alcuna valutazione in merito. I criteri sono elencati nella Challenge / Open Call.
Siamo convinti che i progetti finanziati diventino ancora migliori grazie a input mirati di esperti ed esperte.
I team vengono accompagnati dal punto di vista metodologico dal team FUS, ma ricevono anche buoni per farsi accompagnare da ulteriori esperti ed esperte.
Disponiamo di una lista curata di persone e competenze. Ogni team può però anche proporre un esperto o un'esperta, che verrà inserito nel nostro pool. Queste persone possono poi essere prenotate in modo flessibile tramite uno strumento di prenotazione online.
Importante: gli esperti e le esperte possono anche candidare propri progetti, ma non possono essere allo stesso tempo esperti su un progetto e parte delle organizzazioni che lo candidano.
Sulla strada verso una Svizzera rispettosa del clima, l'Innovation Booster Future Urban Society aiuta le innovazioni ecosociali più promettenti a uscire dalla nicchia. La domanda centrale: come si possono rafforzare e diffondere gli approcci più promettenti per una vita rispettosa del clima nello spazio urbano svizzero?
Di conseguenza, vengono promosse e sviluppate idee radicalmente nuove per portare nel mainstream i migliori concetti negli ambiti interconnessi dell'abitare, della mobilità e dell'alimentazione. Iniziative locali e regionali esistenti vengono messe in rete e fatte avanzare, in una nuova alleanza tra società civile, amministrazione, ricerca ed economia. Grazie a un networking e a un'organizzazione migliori nascono capacità d'azione collettiva e forza innovativa. L'Innovation Booster FUS permette così alla community svizzera dell'innovazione ecosociale di unire le proprie risorse e concentrare i propri sforzi.
La vita nello spazio urbano svizzero sta cambiando profondamente. Il termine «Future Urban Society» funge da orizzonte di pensiero per innovazioni che rendono possibile e accompagnano la trasformazione dei nostri modi quotidiani di abitare, muoverci e nutrirci. In questa prospettiva, gli sviluppi tecnologici o le nuove forme organizzative sono intesi come ingredienti di una trasformazione delle condizioni di vita della società. Affinché una buona vita entro i limiti del pianeta diventi possibile per tutte le persone in Svizzera.
Il Booster si concentra su tre ambiti spesso direttamente collegati tra loro, che hanno una grande leva rispetto alle grandi sfide sociali della crisi climatica, della perdita di biodiversità e della transizione energetica: produzione e consumo alimentare urbani, nuove forme di mobilità e il tema trasversale dell’abitare.
Nel 2027, con le missioni Cooler Cities (resilienza al caldo) e City of Generations (convivenza tra le generazioni), ci concentriamo su due nuovi campi.
In un mondo in rapido cambiamento, Innosuisse, l'agenzia federale per l'innovazione, punta nel quadro dello strumento «Innovation Booster» su una concezione ampia dell'innovazione. Ciò che contraddistingue tutti i programmi Booster è l'approccio fondamentalmente aperto e collaborativo, in cui società civile, mondo economico e della ricerca, politica e amministrazione sono invitati a sviluppare idee radicali attraverso l'innovazione aperta, open innovation. Per innovazione aperta si intende qui sia l'esplorazione comune dei problemi e delle sfide, sia la ricerca comune di nuove soluzioni. Si cercano idee radicali, cioè approcci che vanno alla radice delle cose (lat. radix = radice) e non si limitano a interventi cosmetici: contro i tabù del pensiero!
Ciò che caratterizza inoltre l'Innovation Booster Future Urban Society è il focus sulle cosiddette «innovazioni sociali», chiamate anche «innovazioni ecosociali» nel contesto della crisi climatica, della perdita di biodiversità e della transizione energetica. Innovazione sociale è il termine generale per nuovi approcci imprenditoriali e della società civile che puntano sulla trasformazione sostenibile delle pratiche sociali. Il punto di partenza e di arrivo non è un singolo prodotto, ma il modo in cui abitiamo, ci nutriamo e ci muoviamo.
L'Innovation Booster FUS non è un cosiddetto «incubatore», cioè non è un «finanziamento iniziale» per innovazioni sociali negli ambiti dell'abitare, della mobilità e dell'alimentazione. Non si cercano in primo luogo idee completamente nuove. Esistono già molti buoni approcci e vogliamo scoprire, insieme a tutte le persone coinvolte, cosa serve per costruire sulle soluzioni esistenti, svilupparle ulteriormente e rafforzarle. Per questo processo abbiamo bisogno di idee radicalmente nuove e di nuove forme di collaborazione tra società civile, amministrazione, ricerca ed economia.
Non possiamo sostenere progetti già in corso che chiedono a noi fondi per coprire i costi correnti.
Quello che è possibile è finanziare nuovi approcci, prototipi o idee nati da progetti in corso. Questi devono però essere sviluppati ulteriormente nella Challenge Stage, durante un Call for Ideas, in almeno un workshop, in modo che possiamo assicurarci che non si tratti semplicemente di un'idea esistente, ma di un'idea nuova o adattata.
La suddivisione esatta dei fondi dovrebbe essere stabilita insieme dal team d'innovazione, in base ai contributi e ai ruoli dei singoli membri nel progetto. Tenete presente che i fondi sono vincolati e devono essere utilizzati per la realizzazione del progetto d'innovazione approvato. Consigliamo quindi di documentare l'utilizzo dei fondi in modo trasparente e, se necessario, di discuterne brevemente con noi.
La nostra giuria valuta ogni candidatura in base a due criteri.
Il peso maggiore ce l'ha la domanda: che effetto potrebbe avere la vostra idea? Verifichiamo se il team ha individuato un vero ostacolo al cambiamento e non solo un sintomo. Verifichiamo se la soluzione potrebbe avere un impatto oltre il vostro progetto. E verifichiamo se il team sa cosa deve scoprire e mostra la disponibilità a cambiare rotta, se i risultati lo richiedono.
Se il team è in grado di farlo è la seconda dimensione.
Valutiamo se l'approccio di test è realistico per il periodo di sei mesi, se sono stati scelti i partner giusti per i test e se il team è ben posizionato per questa specifica sfida.
Consideriamo anche il portafoglio nel suo insieme. Una coorte FUS forte non è solo una raccolta di buoni progetti pilota: comprende progetti che eliminano ostacoli per altri, costruiscono infrastrutture condivise o generano conoscenze che fanno avanzare l'intero settore.
I nostri criteri in sintesi
Block A: potenziale di trasformazione (70 %)
– Comprensione del problema e adeguatezza della soluzione. Il team comprende un problema più profondo e strutturale? E il suo approccio lo affronta alla radice?
– Potenziale d'impatto. Potrebbe cambiare il funzionamento del sistema, oltre la durata di questo progetto?
– Logica di test e disponibilità ad apprendere. Il team sa cosa deve scoprire? E mostra una vera apertura a rimettere in discussione le proprie ipotesi?
Block B: capacità di attuazione (30 %)
– Approccio di test e partnership. Il piano per la fase Booster è realistico? E sono stati individuati partner di test concreti?
– Composizione del team. Il team dispone del giusto mix di competenze per questa specifica sfida?
Pubblichiamo apertamente i nostri criteri, non come una checklist da sfruttare, ma perché siamo convinti che le candidature migliori arrivino da team che capiscono cosa cerchiamo davvero.
Due brevi osservazioni su cosa significa in pratica. Primo: non ci aspettiamo che l'idea sia già completamente matura. Idee in fase iniziale con una diagnosi precisa del problema e un piano di test credibile sono esattamente ciò per cui il Booster è stato concepito. Secondo: indicare nella candidatura un partner di test concreto (almeno individuato) non è una formalità, è uno dei segnali più chiari che l'idea è pronta a uscire dalla carta.
La durata varia a seconda delle Challenges. Trovi i dettagli esatti sulla pagina del rispettivo Call.
Cerchiamo e sosteniamo idee radicali per diffondere ulteriormente o rafforzare l’impatto degli approcci più promettenti nell’ambito delle missioni attuali. Coinvolgendo società civile, economia, amministrazione e/o politica, l’obiettivo è integrare e collegare approcci tra temi e contesti diversi. Lo spettro degli approcci possibili va da offerte e servizi nuovi o radicalmente sviluppati a forme organizzative, modelli di business e d’impatto, fino a strategie di comunicazione e d’intervento nell’ambito di esperimenti strategici.
Il finanziamento può essere utilizzato concretamente per studi di fattibilità, d’uso o di mercato. Dove possibile e sensato, viene finanziato lo sviluppo di modelli e prototipi per illustrare e testare le soluzioni. I fondi possono essere impiegati in modo flessibile, ad esempio per salari, l’acquisto di attrezzature e materiali, ricerche basate su osservazioni e interviste, spese di viaggio, l’organizzazione di tavole rotonde, workshop ecc.
Una parte dei fondi è riservata al sostegno tematico e metodologico da parte di esperti ed esperte dei rispettivi settori (fino a un massimo di CHF 3000).
Fino a CHF 22’500, inclusi i buoni per la consulenza di esperti ed esperte e per il Coaching.
La timeline e le scadenze esatte le trovi nelle rispettive Challenges/Open Calls.
Il primo passo è informarsi sulla pagina Call 2027 se ci sono missioni in corso. Verifica quale missione corrisponde alla tua idea.
Partecipa ad almeno un evento. Così conosci il programma, puoi chiarire domande e fare rete con altre persone partecipanti.
Presenta il tuo progetto sul nostro sito web, direttamente sotto la missione per cui hai un’idea. La presentazione è possibile da metà gennaio 2027; il termine è metà marzo 2027.
Per rendere affrontabili le grandi sfide sociali, formuliamo missioni e le scomponiamo insieme alla nostra community in challenge concrete. Nascono così domande mirate che coinvolgono attivamente diversi stakeholder, favoriscono partenariati e rendono possibili idee radicali per rafforzare e diffondere le innovazioni sociali.
Le nostre missioni 2027:
Come restano vivibili le città quando diventano più calde? La resilienza al caldo è un compito di coordinamento e una questione di pratiche sociali. Cerchiamo innovazioni sociali, nuovi partenariati e pratiche affinché misure come le oasi climatiche o i «climate buddies» vengano realizzate, consolidate e coordinate e raggiungano le persone più vulnerabili.
Come convivono bene le generazioni in una città in trasformazione? Cerchiamo innovazioni sociali che migliorino la convivenza quotidiana tra le generazioni: nell’abitare, nei quartieri e negli spazi pubblici, nonché attraverso nuove forme di collaborazione, finanziamento e organizzazione.
Fino a metà gennaio 2027 è in corso la Challenge Exploration, seguita dalla Call for Ideas fino a metà marzo 2027. Tutti i dettagli si trovano sulla pagina Call 2027.
Persone giuridiche come associazioni, organizzazioni non profit, start-up, PMI o grandi aziende, team di ricerca (anche studenteschi), città, cantoni o persone che si sentono interpellate da una delle Challenges pubblicate e che sviluppano, insieme ad altri attori e attrici, soluzioni radicali per la diffusione di un approccio promettente. I punti di partenza possono essere prodotti, servizi, processi, forme organizzative o modelli di business. Requisiti:
Sì, è possibile. L'importo complessivo va indicato nella candidatura nel campo «Importo dettagliato». Aggiungi che l'utilizzo esatto è confidenziale ed è stato inviato per email al team FUS. Inviaci poi il budget a info@futureurbansociety.ch.
Il ruolo dei partner di ricerca consiste nella competenza scientifica e in una collaborazione orientata al trasferimento:
I partner di ricerca portano le loro conoscenze specialistiche in team interdisciplinari per far avanzare le innovazioni. Collegano le conoscenze scientifiche con le esigenze pratiche.
I compiti specifici e la loro portata vengono negoziati dai team stessi.
Sì, è un punto centrale. Deve essere una persona giuridica e i fondi devono essere versati sul conto di una persona giuridica svizzera.
No, non ci sono tariffe giornaliere prescritte. I team possono decidere autonomamente se lavorare con tariffe giornaliere o con altri metodi di calcolo.
Sì, rientra pienamente nel nostro ambito. Aspettiamo con interesse la vostra candidatura.
Nei team d'innovazione possono essere coinvolti partner internazionali il cui sostegno è necessario per sperimentare e verificare con successo un'idea. Poiché lo strumento Innovation Booster deve però andare in primo luogo a beneficio dell'economia e della società svizzere, valgono le seguenti condizioni:
1) Dobbiamo assegnare e versare i fondi per il team d'innovazione a un beneficiario svizzero.
2) In ogni team d'innovazione deve essere coinvolto almeno un partner di attuazione svizzero e la creazione di valore deve avvenire principalmente in Svizzera.
Sì, è possibile, a condizione che vengano rispettate le linee guida.
Come programma nazionale a carattere regionale, lavoriamo a stretto contatto con diverse città e comuni. I comuni e le città partecipanti, per lo più nel quadro delle loro missioni verso l'obiettivo netto zero, sono interessati a promuovere le innovazioni più promettenti dal punto di vista ecologico e sociale, per un futuro rispettoso del clima. Agiscono quindi come partner abilitanti e, in parte, anche come partner di attuazione. Città e comuni offrono ingredienti importanti per rafforzare e diffondere le innovazioni sociali: spazi e possibilità di test, canali e portata di comunicazione, accesso a potenziali utenti o partecipanti, mezzi finanziari, legittimazione ecc. Fa parte del processo di apprendimento comune scoprire insieme come l'amministrazione e/o la politica possano avere un effetto moltiplicatore.
Siamo sempre felici di ricevere approcci interessanti. In linea di principio, una soluzione deve essere generata o sviluppata ulteriormente nel quadro della Challenge Stage e dei suoi eventi. Perché una candidatura venga valutata dalla giuria, deve esserci un punto di contatto con la ricerca. Possiamo aiutarti a trovare un accompagnamento scientifico.
Il networking e il Matchmaking avvengono agli eventi ufficiali. Su richiesta possiamo anche fare da intermediari e mettere in contatto. Per questo scrivici a matchmaking@futureurbansociety.ch.
Vedi il documento Idea Submissions Guidelines nei rispettivi bandi.
Oltre alla candidatura servono a) un rendiconto dei costi chiaro per noi e b) un questionario da compilare alla fine, più una breve presentazione finale.
È realistico pensare che almeno il 90% del tempo possa essere dedicato ai contenuti.
Poco dopo la selezione si tiene una giornata di workshop per tutti i partecipanti. Trovi questa data nelle linee guida delle rispettive candidature. In seguito offriamo sessioni di Peer-Learning e Coaching. Questo accompagnamento avviene in base alle esigenze (metodologia / competenze) ed è piuttosto individuale.
Nella Idea Stage i team selezionati lavorano a offerte, servizi, forme organizzative, modelli di business e d'impatto, strategie di comunicazione e d'intervento o esperimenti strategici nuovi o radicalmente evoluti.
In un processo semi-strutturato fatto di workshop, offerte online e strumenti utili, le prime soluzioni vengono sviluppate in ipotesi e idee concrete e testabili. Grazie a scambi moderati con altri team e a un accompagnamento individuale sui contenuti e sul metodo, i team attraversano processi di esperienza e apprendimento efficaci. Nascono così studi di fattibilità, studi sugli utenti o di mercato, oppure vengono sviluppati modelli e prototipi che servono a illustrare le idee d'innovazione e a sperimentare le soluzioni.