Call 2027

Missioni

Promuoviamo innovazioni sociali per una vita buona e climaticamente giusta nelle nostre città e nei nostri comuni. Lavoriamo con missioni. Una missione riunisce idee, progetti e partner attorno a una sfida sociale concreta.

Il 2027 è l'ultimo anno di finanziamento dell'Innovation Booster Future Urban Society. Ci sono due nuove missioni: Cooler Cities sul tema del caldo e City of Generations sulla convivenza tra le generazioni. I progetti selezionati ricevono fino a CHF 22'500 ciascuno.

Cosa abbiamo imparato dagli anni FUS finora

Innovazione sociale e tecnica vanno di pari passo.

L'innovazione sociale non è un'alternativa alla tecnica, ma il suo complemento necessario. Ciò include anche la domanda su dove la tecnica aiuti davvero e dove servano altre soluzioni.

Spesso non manca la soluzione, ma la responsabilità.

I call di quest'anno sulle comunità energetiche e sull'alimentazione lo hanno dimostrato ancora una volta. Per questo interveniamo là dove l'innovazione si diffonde e si radica: nei ruoli, nei processi e nei modelli di finanziamento, e nelle partnership tra Stato, economia e società civile.

Scegliamo temi che migliorano in modo tangibile la quotidianità di molte persone.

Due missioni, un punto d’incontro

City of Generations chiede: come restano vivibili città e comuni quando i rapporti tra le generazioni cambiano? Al centro ci sono le relazioni di cura, l'abitare, lo spazio pubblico e i sistemi che sostengono. Esempi sono l'abitare intergenerazionale, le reti di quartiere o i «care pacts / comunità di cura».

Cooler Cities chiede: come restano vivibili città e comuni quando fa sempre più caldo? Al centro c'è la resilienza al caldo come innovazione sociale, cioè adattamento al caldo e sua riduzione. Esempi sono ombra, deimpermeabilizzazione, raffrescamento o piani caldo con responsabilità chiare. La protezione dal caldo deve essere sempre anche protezione del clima. Chi punta su verde, acqua e deimpermeabilizzazione invece che su un raffreddamento energivoro raffresca la città senza alimentare ulteriormente il riscaldamento.

L'intersezione: caldo e gruppi vulnerabili. I progetti in quest'ambito possono essere finanziati da entrambe le missioni, ad esempio una rete di luoghi freschi per persone vulnerabili o un cortile ombreggiato curato dal vicinato attraverso le generazioni.

Regola pratica: se il caldo è al centro, il progetto appartiene a Cooler Cities. Se al centro ci sono le relazioni tra le generazioni e il caldo è una dimensione tra le altre, appartiene a City of Generations.

Non devi scegliere: assegniamo ogni idea alla missione giusta, così nulla va perso. Condividi quindi la tua idea, anche se si colloca tra le due missioni.

Il calendario
Challenge Exploration: dal 10 novembre 2026 a metà gennaio 2027
Call for Ideas: da metà gennaio a metà marzo 2027
Comunicazione dei progetti sostenuti: metà aprile 2027
Durata dei progetti: da inizio maggio a fine ottobre 2027

Grünes Gastspiel auf dem Paradeplatz in Zürich

Foto: Stadt Zürich

Cooler Cities: ricette sociali per la prossima ondata di calore

L’estate 2026 è stata un campanello d’allarme. Le città svizzere non sono costruite per ondate di calore lunghe e più intense. L’Unione delle città svizzere chiede che la protezione dal calore diventi una responsabilità nazionale, come la protezione dalle piene.

Le soluzioni tecniche sono note. Eppure nessuna città diventa resiliente al calore un ufficio alla volta. La resilienza al calore è una sfida di coordinamento e anche una questione di pratiche sociali e di coesione.

Come si possono attuare, consolidare e coordinare le misure? Come possono i rifugi climatici e i «climate buddies» raggiungere le persone più vulnerabili? Come si possono sostenere le persone nell’agire e nel costruire resilienza a partire dai propri bisogni e dalle proprie capacità? Cerchiamo innovazioni sociali, nuove partnership e nuove pratiche. Le nostre città devono diventare reti di responsabilità condivisa. I servizi pubblici e privati ne sono una parte, accanto a quartieri, cooperative, imprese e associazioni.

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Menschen verschiedener Generationen in Lugano

Foto: Iryna Butko

City of Generations: vivere bene insieme in una città che cambia

Viviamo più a lungo, le economie domestiche diventano più piccole e mai come oggi tante generazioni condividono le stesse città e gli stessi quartieri. Ma vivere fianco a fianco non significa vivere bene insieme.

Le diverse generazioni hanno bisogni, ritmi e risorse diversi: dall’abitare e la cura alla mobilità, dallo spazio pubblico alla partecipazione. Questi bisogni vengono spesso affrontati separatamente. Vogliamo esplorare come collegarli in modo più sistematico e creare valore tra le generazioni, rispettando i limiti del pianeta per lasciare alle generazioni future una città attrattiva in un mondo abitabile.

Cerchiamo innovazioni sociali che migliorino la convivenza intergenerazionale nella vita di tutti i giorni: ripensando l’abitare, i quartieri e gli spazi pubblici e trovando nuove forme di cooperazione, finanziamento e organizzazione che rendano le soluzioni durature nel tempo.

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Svolgimento generale

Problem Exploration (Call for Challenge)

Conduciamo colloqui, poniamo domande online e invitiamo a brevi workshop per individuare insieme i nodi critici delle missioni. A questo scopo riuniamo persone ed esperienze provenienti dalla pratica, dalla ricerca e dall’amministrazione. L’obiettivo è una comprensione condivisa del problema e challenge ben formulate come punto di partenza per le soluzioni.

Ideation (Call for Ideas)

Le challenge identificate in precedenza sono il punto di partenza per lo sviluppo di prime soluzioni. Nei workshop riuniamo persone con ruoli diversi, testiamo le prime idee, combiniamo approcci e favoriamo la nascita di nuovi team. L’obiettivo è un’idea di progetto solida, con un chiaro legame con una delle challenge identificate, partner adeguati e obiettivi realistici per una successiva fase di sviluppo, possibilmente sostenuta.

Al processo d’innovazione