Projektbild: SUNFLOWER – Produce Together, Consume Better

SUNFLOWER: produrre insieme, consumare meglio

négawatt CH
HES-SO Valais/Wallis
Jean-Marc Comment
jean-marc.comment@bluewin.ch

Quale problema di fondo affrontate?

Sebbene la nuova legge svizzera sull'approvvigionamento elettrico consenta ora la creazione di comunità elettriche locali (CEL), importanti ostacoli sociali ne limitano ancora la diffusione su larga scala. Le comunità energetiche restano spesso progetti tecnici portati avanti da pochi pionieri, mentre molti abitanti e PMI non dispongono delle conoscenze, degli strumenti e delle opportunità necessarie per parteciparvi. Inoltre, concetti come la flessibilità energetica o l'autoconsumo collettivo restano astratti e poco legati alle pratiche quotidiane. TOURNESOL affronta direttamente diverse sfide individuate da Future Urban Society. Innanzitutto, accompagnando gli abitanti verso pratiche concrete di efficienza energetica, flessibilità della domanda e condivisione dell'energia.

Il progetto contribuisce inoltre a un approccio inclusivo che consente a tutti gli abitanti di un quartiere di partecipare alla transizione energetica, indipendentemente dal fatto che siano proprietari o in grado di produrre elettricità. Infine, TOURNESOL crea un quadro replicabile che combina workshop partecipativi, accompagnamento locale e strumenti digitali open source, pensato per favorire la nascita e la replicazione di comunità energetiche locali.

Con questo approccio, TOURNESOL trasforma le comunità energetiche in spazi di apprendimento collettivo, sperimentazione e innovazione sociale, in cui gli abitanti possono produrre energia insieme, consumare in modo più efficiente e diventare protagonisti attivi della transizione energetica.

Quali abitudini o pratiche volete cambiare, e come?

Il progetto mira a trasformare le pratiche energetiche quotidiane promuovendo una cultura del «produrre insieme, consumare meglio». Oltre alla semplice produzione di energia rinnovabile, TOURNESOL intende favorire tre sviluppi complementari: l'efficienza energetica (consumare meno), la flessibilità energetica (consumare energia quando è disponibile energia rinnovabile) e la cooperazione energetica (condividere produzione, benefici e responsabilità a livello di quartiere).

Nei workshop partecipativi, gli abitanti saranno invitati a esaminare concretamente il proprio consumo energetico, individuare leve d'azione individuali e collettive e co-creare una comunità energetica adatta al loro contesto locale. Il progetto si ispira al concetto di «Sunflower Society» sviluppato dall'EMPA, che mira ad allineare meglio la domanda di energia con la disponibilità di energia solare.

L'analisi tecnica ed economica e lo strumento digitale open source dell'Exergy Lab del professor Stéphane Genoud della HES-SO permetteranno di visualizzare i consumi energetici e il potenziale di condivisione dell'energia a livello di quartiere, di sostenere le decisioni collettive e di valutare i cambiamenti nelle pratiche nel corso del progetto. L'obiettivo è trasformare obiettivi astratti come la decarbonizzazione, la flessibilità e l'autoconsumo collettivo in pratiche quotidiane concrete, accessibili e replicabili.

Su cosa volete lavorare durante il Booster, e che cosa volete scoprire?

Il progetto sarà sperimentato nel quartiere pilota Courvieux a Martigny. In particolare, vogliamo verificare tre ipotesi:

1) gli abitanti sono disposti ad aderire a una comunità energetica una volta compresi i benefici individuali e collettivi che ne derivano

2) sono disposti ad adattare alcune pratiche quotidiane per allineare meglio i propri consumi alla disponibilità di energia solare

3) la combinazione di workshop partecipativi e strumenti digitali favorisce la nascita di progetti energetici collettivi.

Il progetto sarà strutturato attorno a tre workshop principali. Il primo valuterà le conoscenze, le aspettative e le motivazioni dei partecipanti, presenterà le sfide delle comunità energetiche e introdurrà lo strumento digitale. Il secondo sarà dedicato all'esplorazione di scenari concreti di efficienza energetica, flessibilità e cooperazione a livello di quartiere. I partecipanti saranno invitati a sperimentare alcune pratiche nella loro vita quotidiana e a riflettere sulle possibili forme di comunità energetica adatte alla loro situazione. Il terzo workshop analizzerà i risultati ottenuti, discuterà i cambiamenti osservati ed esplorerà i possibili passi successivi: la creazione di una comunità energetica, lo sviluppo di un progetto cooperativo o l'adozione di altre forme di organizzazione collettiva.

Tra un workshop e l'altro, i partecipanti saranno accompagnati tramite strumenti digitali e scambi regolari, per consolidare l'apprendimento, documentare i cambiamenti nelle pratiche e mantenere vivo lo slancio collettivo.