Projektbild: Pilot Ernährungskasse Zürich

Progetto pilota Cassa alimentare Zurigo

One Planet Lab | WWF Schweiz
ZHAW
Laurène Descamps
laurene.descamps@wwf.ch

Quale problema di fondo affrontate?

Vogliamo affrontare tre sfide sistemiche fondamentali. Primo: l'accesso a un'alimentazione sana e sostenibile dipende sempre più dal potere d'acquisto. Un terzo della popolazione non può permettersi regolarmente un buon cibo, mentre un altro terzo è in gran parte insensibile ai prezzi: si crea così un sistema in cui il cibo di qualità diventa un privilegio invece che un diritto. Secondo: gli incentivi politici favoriscono ancora la produzione convenzionale, lasciando piccole aziende agricole, produttori bio e negozi di quartiere di fronte a costi più alti, mentre i finanziamenti pubblici continuano a rafforzare lo status quo invece di preservare beni comuni come la salute del suolo, la biodiversità e la resilienza climatica. Terzo: le cittadine e i cittadini restano in gran parte esclusi dalla definizione dei loro sistemi alimentari locali, trattati come una questione di consumo privato e non come un sistema pubblico condiviso, il che limita la capacità collettiva di decidere come il cibo viene prodotto, distribuito e reso accessibile. La sfida FUS affrontata con la Cassa alimentare è: «Come possiamo rendere il buon cibo accessibile e abbordabile per ogni economia domestica, attraverso nuovi modelli di finanziamento e di incentivo, così che una buona alimentazione si affermi come bene pubblico e non come nicchia premium?»

Quali abitudini o pratiche volete cambiare, e come?

Vogliamo trasformare tre pratiche quotidiane profondamente radicate:

1) Come le persone accedono al cibo,

2) Dove le persone comprano il cibo,

3) come vengono prese le decisioni sul cibo.

L'obiettivo è permettere ai partecipanti, grazie a un contributo mensile (p. es. CHF 150) erogato in una valuta locale a destinazione vincolata, di sviluppare nuove pratiche d'acquisto sostenibili, come fare la spesa ai mercati contadini, nei negozi bio o tramite modelli di agricoltura sostenuta dalla comunità (CSA). Allo stesso tempo, la Cassa alimentare è concepita come un collettivo solidale e di democrazia dal basso. La sua configurazione concreta, in particolare la scelta dei negozi, dei produttori e dei punti vendita partecipanti, avviene in modo trasparente, partecipativo e indipendente. In questo modo i partecipanti al progetto pilota fanno esperienza diretta di decisioni collettive, rafforzano le proprie capacità democratiche e vengono coinvolti come attori attivi del sistema alimentare. Vogliamo contribuire a un cambiamento in cui un cibo nutriente e rispettoso dell'ambiente diventi accessibile e desiderabile per tutti, non solo per chi può permettersi prezzi premium.

Su cosa volete lavorare durante il Booster, e cosa volete scoprire?

Vogliamo sfruttare il tempo e il sostegno offerti dal Booster per:

- Costruire un collettivo di cittadine e cittadini stabile e socioeconomicamente eterogeneo, in grado di portare avanti e sviluppare il progetto pilota, e trasferire gli insegnamenti dell'esperienza ginevrina CALIM e di altre iniziative pilota (oltre 70 in Francia) al contesto della Svizzera tedesca, in particolare di Zurigo.

- Analizzare l'accettazione e l'attrattività di un simile modello dal punto di vista di consumatori, produttori e piccole imprese locali, instaurare solide relazioni con l'ecosistema agricolo e commerciale locale e inserire il progetto nelle reti e iniziative esistenti (p. es. CSA, food coop, Koopernikus, Ernährungsforum Zürich, Agroecology Works!, Essen für Alle, Tischlein Deck dich).

- Esplorare partenariati con la Città di Zurigo e individuare gli strumenti politici e le coalizioni necessari per un sostegno pubblico (sono già in corso i primi colloqui con rappresentanti sia dell'esecutivo sia del legislativo), ed essere pronti entro la fine dell'anno a lanciare il progetto pilota con accompagnamento scientifico, con l'obiettivo di raggiungere 500 beneficiari eterogenei.